Come sarà mai possibile, mi chiedo?
Perplesso, temporeggio un attimo per guardarla bene, l'impressione che dà è quella di una mongolfiera nel momento in cui sta per staccare da terra, spinta in alto da una qualche forza di sostentamento che la fa apparire leggerissima.
Attimo di preoccupazione: soffro di vertigini.
Sarà mica un aerostato, 'sto cuksòn? Guardo in alto, per fortuna nessun pallone a gas tipo girodelmondoin80giorni. Solo un gigantesco palo in carbonio. Godo.
Torno sereno, il mare non l'ho mai sofferto, mi sento decisamente a casa.
La seconda domanda che mi viene in mente è: "quand'è che si esce?"
La voglia in me sta perdendo le briglie, mi sembra chiaro.
Riesco solo a immaginarmi la soddisfazione che possa dare un mezzo del genere sotto gennaker a 20 kn. Strana coincidenza, oggi ci saranno 28 kn, in calo nel pomeriggio. .
Qualcuno dell'equipaggio mi dice "..con st'aria qui su sta barca c'è da cagarsi sotto..". Rimango dubbioso e non sento di condividere affatto questo timore, ma ancora non ci sono mai salito sopra, quindi non rispondo continuando solo a dar retta all'adrenalina che mi vorrebbe già in mare.
Steccate tutte le vele, che messe insieme vanno ben oltre il chilometro quadrato, si inizia a pensare realmente all'uscita.
Ora però mi fermo. Non ho più parole p
O forse mi è andato troppo sangue al cervello e possiedo solo ricordi confusi al momento, probabilmente devo somatizzare.
L'unica cosa che sono riuscito a dire ieri è che mi sentivo come un bambino alla prima volta a Gardaland. Anzi a dir la verità se dovessi scegliere tra Gardaland a l'età di 8 anni o il Cookson a 24 non avrei dubbi, oggi.
Il paradiso terrestre e il mondo dei balocchi messi insieme.
GRAZIE NANA!
Regata dei Cetacei, arriviamo...






